Recensione Xiaomi Mi 8 Lite: la fascia media si mette il vestito da sera

Non si può parlare di smartphone medio-gamma senza pronunciare il nome di Xiaomi. L’azienda cinese è da sempre un’autorità quando si tratta di sfornare dispositivi dalle ottime prestazioni a prezzi contenuti. Xiaomi Mi 8 Lite fa parte di questa folta schiera, ma aggiunge alla solita ricetta anche un aspetto elegante e dal sapore premium mutuato dal “fratellone” Mi 8.

Ma bando alle ciance! Mi 8 Lite ci incuriosiva, lo abbiamo preso e lo abbiamo provato per voi. Let’s begin!

CONFEZIONE E DOTAZIONE

L’accattivante confezione colorata da un gradiente che va dal rosso al blu richiama una delle colorazioni in cui Xiaomi Mi 8 Lite viene commercializzato (io ho in mano l’altra, ovvero la nera), e al suo interno contiene la più classica delle dotazioni. Tolto il primo “muro” di carte informative, troviamo il nostro scintillante Mi 8 Lite, il pin per espellere il carrellino della SIM, un cavo USB Type-C, e il caricabatterie standard che riporta il device al 100% in circa 2 ore. Grazie al cielo non manca neanche una cover in TPU per proteggere lo smartphone e renderlo un po’ meno scivoloso.

 

HARDWARE, DISPLAY E DESIGN

Come già accennato, Xiaomi Mi 8 Lite ha un cuore da medio-gamma rivestito da una scocca premium che lo distingue un po’ all’interno di questa fascia, pur non portando con sé nulla di particolarmente innovativo o originale. Troviamo un bel retro in vetro con riflessi e giochi di luce (che spiccano soprattutto nella colorazione Aurora Blue), bordi stondati, un display IPS da 6,26″ in 19:9 FullHD+ e un notch piuttosto discreto. Queste scelte ovviamente rendono il device abbastanza scivoloso e soggetto alle ditate, ma niente che non sia risolvibile con la cover inclusa nella confezione.

Le cornici di Mi 8 Lite ospitano i soliti pulsanti per l’accensione e il controllo del volume e lo slot Dual-SIM ibrido (2 SIM oppure 1 SIM+1 MicroSD), posizionati invece in basso l’altoparlante mono che regala comunque qualche soddisfazione e la presa USB Type-C. Sullo splendente retro in vetro trovano posto la doppia fotocamera da 12 megapixel f/1.9 (1,4 µm) + 5 megapixel f/2.0 ed un sensore di impronte digitali reattivo e preciso.

Tutto questo è mosso dal SoC Qualcomm Snapdragon 660 con GPU Adreno 512, 4/6 GB di RAM e 64/128 GB di memoria interna. Le prestazioni non deludono e l’esperienza nel quotidiano è stata sempre piacevole. Certo non vi aspettate di giocare ai titoli più pesanti al massimo degli FPS, ma durante il mio utilizzo abbastanza pesante e multitasking tra Chrome, Telegram, Whatsapp, Excel, Documenti Google, Facebook e chi più ne ha più ne metta, non ho mai riscontrato problemi.

Capitolo display: buono, ma non eccelso. Come in molti altri medio-gamma Xiaomi infatti ci troviamo davanti ad un pannello piacevole da guardare, ma che non eccelle in luminosità massima, né nella calibrazione dei colori e nella profondità dei neri. Molto buoni gli angoli di visione però, così come tutto sommato la visibilità sotto la luce del sole.

Assente il jack da 3,5mm per le cuffie purtroppo, cosa che nonostante tutto continuo a ritenere una mancanza negli smartphone odierni, così come manca il supporto all’NFC e quindi ai sistemi di pagamento come Google Pay. Una considerazione personale: vibrazione un po’ fastidiosa per i miei gusti.

Buono invece il reparto connettività: il WiFi è sufficientemente smart sia per quanto riguarda la copertura, sia per il mio famigerato test in cui deve passare da una rete all’altra all’interno dello stesso appartamento. Molti smartphone infatti perdono molto tempo a “capire” che la rete più lontana non è più in grado di far navigare il device e ad effettuare il passaggio a quella con maggiore copertura, ma non è questo il caso. Buona anche la ricezione in 4G e 4G+ (seppur in salsa Xiaomi, ovvero con un’aggregazione delle bande differente da molti altri marchi).

Ecco la scheda tecnica completa:

Rete
GSM / CDMA / HSPA / LTE
Dispositivo
Dimensioni 156.4 x 75.8 x 7.5 mm
Peso 169 g
Materiali Vetro con cornici in alluminio
SIM Dual Sim ibrida (Nano-SIM, dual stand-by)
Display
Tipo IPS LCD
Dimensione 6.26″
Risoluzione 1080 x 2280, 19:9 (~403 ppi)
Piattaforma
Sistema Operativo Android 8.1 (Oreo) con MIUI 10
Chipset Qualcomm Snapdragon 660
CPU Octa-core (4×2.2 GHz Kryo 260 & 4×1.8 GHz Kryo 260)
GPU Adreno 512
Memoria
Esterna microSD fino a 256GB
Interna 64/128 GB, 4/6 GB RAM
Fotocamera Posteriore
Doppia Fotocamera 12 MP, f/1.9, 1/2.55″, 1.4µm, dual pixel PDAF
5 MP, f/2.0, 1/5″, 1.12µm, sensore di profondità
Video [email protected], [email protected]/120fps, [email protected] (gyro-EIS)
Fotocamera Frontale
Tipo 24 MP, 1/2.8″, 0.9µm
Video [email protected]
Batteria
3350 mAh

FOTOCAMERA

Comparto fotografico principale composto sulla carta dagli stessi sensori dello Xiaomi Redmi Note 5, ovvero uno da 12 megapixel f/1.9 con Dual Pixel AutoFocus e uno da 5 megapixel f/2.0. La qualità degli scatti rispecchia la fascia di prezzo del dispositivo: molto buone le foto scattate di giorno e con luce ottimale, ma con qualche pecca di troppo quando invece cala la sera. Meno nitidezza, il rumore comincia a far capolino e bisogna avere la mano molto ferma per evitare sfocature. La cosa più inspiegabile però è che il “cugino” Redmi Note 5 con la stessa dotazione riesca a fare sensibilmente meglio di questo Mi 8 Lite. Confidiamo in qualche aggiustamento via software da parte di Xiaomi, il materiale su cui lavorare c’è.

Teoricamente è presente anche l’AI che dovrebbe venire in aiuto riconoscendo il tipo di scena e impostando i settaggi di conseguenza, ma spesso il risultato non è quello desiderato e viene spontaneo scattare la foto disattivandolo. Buoni invece i bokeh, con una sfocatura che il più delle volte funziona bene e scontorna soltanto il necessario. Amanti dei selfie? Vi conviene essere ben illuminati. La fotocamera frontale da 24 Megapixel infatti svolge discretamente il suo lavoro soprattutto in condizioni ottimali.

I video possono essere registrati in FullHD (fino a 60 fps) e 4K (fino a 30 fps) e viene in nostro aiuto l’EIS per aiutarci a stabilizzare le riprese.

SOFTWARE

Xiaomi Mi 8 Lite al momento in cui scriviamo può vantare la presenza della MIUI 10 basata su Android 8.1 Oreo. Tante, come sempre, le funzionalità offerte dalla UI proprietaria di Xiaomi: oltre ad un’interfaccia sempre più rifinita spiccano le gesture a schermo intero per utilizzare lo smartphone senza i tasti di navigazione, Quick Ball per un accesso rapido alle scorciatoie, AI Preload per precaricare le app più utilizzate ed aprirle più rapidamente, e dulcis in fundo anche lo sblocco con il volto (in realtà non precisissimo).

Non manca neanche la funzione App Clonate grazie alla quale potremo utilizzare 2 istanze della stessa app (es. Whatsapp), così come ormai ci siamo abituati alla presenza del Secondo Spazio, il quale consente di aggiungere un altro utente separandolo totalmente dal principale in tutto e per tutto. Risolto anche qui, come su Mi 8 e Pocophone, il problema delle notifiche nella statusbar, ora facilmente attivabili dal menù Impostazioni.

AUTONOMIA

Non mi aspettavo chissà cosa dai 3350 mAh della batteria di Mi 8 Lite, e forse proprio per questo sono rimasto positivamente sorpreso. Anche con il mio utilizzo intenso sono riuscito a concludere la mia giornata senza dover ricorrere ad una ricarica extra, e 5-6 ore di schermo attivo non sono mai state un problema da raggiungere. Merito dell’intelligenza artificiale che gestisce l’utilizzo delle app? Non lo so, ma il risultato è rassicurante.

Per ricaricare completamente lo smartphone servono 2 ore piene con il caricabatterie 5V/2A in dotazione, ma la ricarica rapida è comunque supportata nel caso foste in possesso di un caricatore più performante.

CONCLUSIONI

Riassumendo, Xiaomi Mi 8 Lite è uno smartphone che riqualifica esteticamente il concetto di fascia media, grazie ad un design non originale ma elegante e al copioso utilizzo del vetro. Le prestazioni sono all’altezza della situazione e raramente sentirete il bisogno di più potenza, se non in casi particolari. Peccato per l’assenza di jack da 3,5mm e NFC, così come per una fotocamera che potenzialmente può sicuramente dare di più.

Si ma quindi? Conviene? Dipende. Acquistato in Italia il suo prezzo viaggia intorno ai 230€ per la versione 4/64GB e schizza a 260-280€ per il modello da 6/128GB. Facendo un giro per i vari Shop cinesi come Gearbest, Banggood e Geekbuying invece il discorso cambia, e diventa possibile portarsi a casa questo ragazzaccio per circa 190€ (64GB) o intorno ai 220€ (128GB). Per assurdo forse è più conveniente la versione base, visto che spendendo POCO più della versione top è possibile acquistare dispositivi ben più performanti e sempre marchiati Xiaomi (trova l’indizio).

In definitiva non posso che ritenermi generalmente soddisfatto di Xiaomi Mi 8 Lite, questo anche perché si sa che gli smartphone Xiaomi sono come il vino, migliorano invecchiando e ricevendo aggiornamenti spesso risolutivi. Certo, alle mancanze hardware non si può rimediare, ma questo vale per moltissimi dispositivi di questa fascia.

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7.5 Total Score
Bello e promosso, ma con riserva.

DESIGN
8
HARDWARE
7.5
DISPLAY
7
SOFTWARE
8
FOTOCAMERA
6.5
BATTERIA
8
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