Recensione Xiaomi Mi 9T: ancora un best-buy?

Sono passati almeno 3 mesi da quando Xiaomi Mi 9T è sbarcato in Italia con il suo ottimo rapporto qualità/prezzo, e nonostante nel frattempo si siano aggiunti tanti competitor (interni ed esterni), vogliamo valutare se questo dispositivo sia ancora annoverabile nella categoria “Best Buy”. Scopriamone di più.

HARDWARE, DISPLAY E DESIGN

Frame in metallo, back cover in vetro con effetti visivi molto affascinanti e costruzione di alto livello. Sotto questo punto di vista è decisamente “fratello” di Xiaomi Mi 9 e non si può che apprezzare lo sforzo di Xiaomi. Il peso non è particolarmente contenuto (191 grammi) ma è ben bilanciato nelle dimensioni di 156.7 x 74.3 x 8.8 mm. Di conseguenza lo smartphone si riesce ad utilizzare abbastanza bene e l’esperienza generale è positiva, ma è tutt’altro che compatto.

Il cuore di Xiaomi Mi 9T batte grazie ad un SoC di fascia medio-alta, ovvero un Qualcomm Snapdragon 730 coadiuvato da 6GB di RAM e da 64/128GB di memoria interna. Si tratta di un processore in grado di offrire ottime prestazioni e di garantire un consumo energetico leggermente al di sotto di quelli montati sui top di gamma. Un ottimo compromesso tra prestazioni e batteria insomma, e uno dei SoC meglio riusciti alla casa statunitense a nostro parere.

 

 

Questo Mi 9T infatti non perde alcun colpo nell’utilizzo quotidiano ed è difficile da mettere in difficoltà, durante le nostre prove non abbiamo mai rimpianto soluzioni più potenti sinceramente. Probabilmente tutto questo è dovuto anche alla presenza di contorno di piccole cose che rendono più piacevole la vita dell’utente, come un 4G+ con discreta aggregazione multiband, NFC, Bluetooth 5.0, e memorie UFS 2.1.

SCHEDA TECNICA

  • Dimensioni: 156.7 x 74.3 x 8.8 mm per 191 grammi
  • SoC: Qualcomm Snapdragon 730
  • GPU: Adreno 618
  • RAM: 6GB LPDDR4x
  • 64/128GB di memoria interna UFS 2.1
  • OS: MIUI 10.3 basata su Android 9 Pie (Android 10 in arrivo ad ottobre)
  • Display: AMOLED da 6,39” FullHD+ con Corning Gorilla Glass 5
  • Connettività: 4G VoLTE, NFC, WiFi 802.11ac, Bluetooth 5.0, USB Type-C 2.0, GPS
  • Fotocamera Posteriore: Tripla, con sensori da 48+13+8MP
  • Fotocamera Anteriore: 20MP
  • Batteria: 4000mAh con ricarica rapida

Il display AMOLED da 6,4″ è veramente di buona qualità per la fascia di prezzo, con una calibrazione ben impostata e una luminosità massima notevole. Ottima di conseguenza la visibilità sotto il sole, così come non si può non apprezzare il fatto che si stia parlando di un display HDR.

FOTOCAMERA

 

Mi 9T è un telefono con una fotocamera versatile in grado di catturare ottime immagini per il suo prezzo.

I dettagli nelle foto scattate in modalità automatica e con buone condizioni di luce sono abbondanti, e i risultati decisamente soddisfacenti. Le cose purtroppo cambiano di notte, dove la modalità automatica del Mi 9T non è più in grado di reggere il confronto con i migliori. La modalità notturna aiuta un po’, ma la mancanza di stabilizzazione ottica si sente. C’è anche la IA per scatti Instagram style, con contrasto e saturazione elevati. Pur aumentando il contrasto al massimo e “sparando” eccessivamente i colori, i risultati sono apprezzabili. Buono anche il bilanciamento del bianco.

Xiaomi Mi 9T, come molti suoi “colleghi”, usa il sensore da 48MP per scatti da 12MP grazie al sistema 4-in-1 pixel binningdove i pixel disposti in una matrice Quad Bayer in parole povere si fondono per cercare di ottenere un miglior risultato in termini di luce catturata e qualità finale. Se si attiva la modalità 48MP invece si perde l’acquisizione HDR e il riconoscimento della scena AI. In questo modo gli scatti fatti sul Mi 9T raccolgono molte informazioni. Tende a sovraesporre piuttosto che a sottoesporre quando l’HDR non è attivo, quindi ci siamo trovati a trarre vantaggio dal cursore di esposizione e farlo scorrere molto verso il basso. Una volta comprese le sue stranezze, l’opzione ad alta risoluzione diventa uno strumento potente e con una distanza di messa a fuoco più vicina di circa 8-9 cm è in grado di catturare scatti macro di impatto da 48 MP.

I video possono essere registrati con una risoluzione fino a 4K con una frequenza di 60 fps. In questa modailità la stabilizzazione è disattivata, e bisogna scendere a 30 fps per rivederla. I risultati migliori comunque si ottengono in FullHD a 60fps.

Selfie camera con modulo pop-up che fa il suo lavoro senza picchi nè in positivo, nè in negativo. Quando arriva la notte però vi troverete a scattare con la posteriore per ottenere buoni risultati sui vostri faccini. 🙂

SOFTWARE

La “solita” MIUI, nel bene e nel male, qui nella versione 10.3 e con un aggiornamento ad Android 10 in arrivo a ottobre. Patch di sicurezza ben aggiornate, doppie applicazioni, gesture, Secondo Spazio, e tutte le caratteristiche tipiche di questa personalizzazione. Veloce, scattante, colorata ma con qualche dettaglio che da sempre non mi va giù, come le notifiche non interattive in lockscreen, così come le notifiche pop-up.  Bug in questi mesi ne sono stati riscontrati (famoso quello dei primi tempi in cui Android Auto era inutilizzabile, ora sistemato), ma in linea di massima sono stati risolti o sono in via di risoluzione.

AUDIO

Audio in chiamata promosso: voce nitida, non robotizzata e quindi “reale”. Vivavoce ugualmente di buon livello. Speaker mono ma ben equalizzato, niente male considerando la fascia di prezzo.

BATTERIA

4000 mAh e caricatore rapido da 18W, accoppiata vincente che rende impossibile rimanere a piedi. Il consumo di Mi 9T vi consentirà sempre di finire la giornata in tutti i frangenti e, nel caso di un utilizzo non intenso non avrete problemi anche a coprire buona parte della giornata successiva. Con un display di quella portata ritengo sia sempre consigliata una batteria di quel calibro.

CONCLUSIONI

Xiaomi Mi 9T è uno smartphone che ha punti forti e difetti ovviamente, ma che ai prezzi a cui si riesce a portare a casa è senza dubbio una delle migliori opzioni disponibili. Già il prezzo di lancio italiano di 329€ per la versione 64GB era competitivo, ma le varie offerte che si trovano adesso nei vari shop online (a tal proposito ringraziamo Gearbest per averci coadiuvato nella ricezione del terminale), e che sfiorano i 250€ fanno in modo di lasciare pochi dubbi e poche alternative a quel prezzo. Consigliato? Si, a certi prezzi è forse la migliore opzione, mentre se il budget fosse più alto ci sarebbe da parlarne (chi ha detto OnePlus?).

7.3 Total Score

DESIGN
7.5
HARDWARE
7.5
DISPLAY
8
FOTOCAMERA
7
SOFTWARE
6.5
BATTERIA
7.5
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