Recensione Xiaomi Mi A3: solo HD, ma con stile.

Xiaomi Mi A3 è il nuovo mediogamma dell’azienda cinese, nonchè l’ultimo esponente della serie dedicata ad Android One. Ha fatto scalpore la presenza di uno schermo “soltanto” HD+, ma sarà davvero un problema? Scopriamolo.

CONFEZIONE E CONTENUTO

Classica confezione in cartone da “sfilare”, e ancor più classico quello che c’è all’interno. Telefono, caricabatterie, cavo, e la sempre presente custodia offerta da Xiaomi (in questo caso in plastica morbida). Ordinaria amministrazione!

HARDWARE, DISPLAY, E DESIGN

Se questo Mi A3 vi ricorda qualcosa non siete voi, è che è tremendamente simile a più di un dispositivo prodotto da Xiaomi, e anche una certa similitudine con le ultime scelte di design di Huawei direi che non manca. Ma badiamo al sodo: retro in vetro interrotto sul lato sinistro dalla scritta “Xiaomi” e dalle tre fotocamere poste a semaforo. Jack Audio, porta infrarossi, altoparlante mono e presa USB Type-C sono disposte nelle parti superiore e inferiore, mentre ai lati dello smartphone troviamo a destra la classica coppia Volume+Power e a sinistra lo slot per la MicroSD.

Display da 6 pollici AMOLED ottimo sotto molti punti di vista, tristemente noto per la risoluzione HD+ (1560 x 720 pixel), cosa su cui a mio parere si può tranquillamente sorvolare. Piacevole da utilizzare e non si riesce a trovare una situazione in cui chiederete maggior risoluzione. Nota dolente forse sotto il sole: tecnicamente questo schermo sarebbe in grado di sprigionare una luminosità maggiore di quella raggiungibile tramite lo slider, ma Android One sfortunamente al momento non gli consente di arrivare a questo limite. AMOLED fa rima con Ambient Display, molto ben implementato (c’è anche il LED di notifica), poi Gorilla Glass 5 e un sensore di impronte integrato che, seppur non fulmineo, non sbaglia un colpo in alcuna situazione! M-A-I. Meglio anche di sensori montati su dispositivi di fascia alta, in quanto a precisione. Nel cuore di Xiaomi Mi A3 pulsa un processore Qualcomm Snapragon 665 accompagnato da una GPU Adreno 610. Molto apprezzate le memorie UFS 2.1, da 64 o 128GB. Malino la mancanza di NFC, bene la presenza della Radio FM e soprattutto dell’ottima batteria da 4030 mAh.

FOTOCAMERA

Tripla Fotocamera. Tre sensori, non tutti utili. Il risultato comunque è incoraggiante. Il sensore principale è un Sony IMX582 da 48 megapixel con apertura f/1.79, pixel da 1,6 micron, PDAF e Super Pixel 4-in-1. I 48MP del sensore principale in realtà vengono sfruttati a 12MP con una modalità chiamata 4-in-1 pixel binningdove i pixel disposti in una matrice Quad Bayer in parole povere si fondono per cercare di ottenere un miglior risultato in termini di luce catturata e qualità finale. La novità è composta dal secondo sensore grandangolare da 8 megapixel con apertura f/2.2 e 118° di visuale, e dal terzo sensore (non estremamente utile) di profondità da 2 Megapixel. Fotocamera frontale da 32 megapixel con apertura f/2.0 e pixel da 1,6 micron, incastonata dentro un piccolo notch a goccia e che porta con sé discreti risultati.

Tornando alle tre fotocamere posteriori, abbiamo risultati molto soddisfacenti per le foto scattate in piena luce durante il giorno, con un buon bilanciamento cromatico e un livello di dettaglio soddisfacente. Risultati simili anche per la grandangolare, che lavora seguendo lo stesso canovaccio della camera principale e allarga fino a 118° il suo raggio d’azione. Perde qualcosa in definizione, ma niente male. La notte, come spesso succede, la situazione precipita abbastanza e ci ritroviamo a dover fare i conti con la mancanza dell’OIS e con risultati meno confortanti (comunque discreti). In questo senso può aiutarvi sapere che il porting della GCam si istalla senza problemi, e pur non essendo perfettamente ottimizzato riesce a migliorare la situazione (vedere foto della fontana con le statue qui in basso, scattata con GCam appunto).

SOFTWARE

Android One per quanto mi riguarda è sempre una sicurezza. Semplice, leggero, performante e senza alcun bug o rallentamento. L’unico intervento di Xiaomi nel firmware di questo Mi A3 infatti risiede nell’app fotocamera (la stessa dei telefoni con MIUI) e in alcune app preinstallate come Mi Community e Mi Store. Il risultato è un sistema rapido e che non ha mai incertezze, neanche mentre si sfrutta molto il multitasking e si cambia spesso app. Dove può cominciare a soffrire probabilmente è nell’utilizzo di giochi particolarmente impegnativi a livello di risorse, ma per tutto il resto sono rimasto piacevolmente stupito dall’andamento lineare e deciso, mi aspettavo qualche incertezza in più da questo smartphone. E invece! Good.

AUDIO

Bene l’audio in capsula e in vivavoce, meno il microfono. In chiamata non mi è stato mai fatto notare alcunchè, ma mandando messaggi vocali mi sono accorto di come la registrazione fosse ricoperta da un fruscio, o leggerissimamente gracchiante. Mi riprometto di fare ulteriori test a riguardo, anche perchè appunto in chiamata non sembrano esserci problemi.

BATTERIA

Il punto forte di questo smartphone. 4030 mAh che si trovano a lavorare con un display a bassa risoluzione, un processore non particolarmente energivoro e un sistema leggero. Il risultato non può che essere positivo se addirittura io, noto mangiabatterie, sono riuscito a raggiungere durate di 1 giorno e mezzo-due. Con un uso medio le due giornate non saranno sicuramente un problema.

CONCLUSIONI

Mi viene difficile non parlare bene di questo Mi A3. Ha quasi tutto il necessario, e lo fa funzionare bene. Sensore di impronte sotto il display (molto preciso), tripla fotocamera, batteria da combattimento e prestazioni ottimizzate al meglio. A far storcere il naso possono esserci l’assenza dell’NFC e la risoluzione del display, solo HD+. Sinceramente la cosa non mi ha causato alcuno scompenso, nè sono andato a bruciarmi l’occhio in cerca di pixel galeotti. Ad occhio nudo durante il quotidiano la cosa non si nota minimamente.

Il prezzo di lancio forse è un po’ sopra la media a cui Xiaomi ci ha abituato (bene) negli ultimi tempi. 249€ possono non essere la giusta cifra, ma è già possibile spendere meno da vari shop, cinesi e non. Insomma, risparmiando qualche euro sul prezzo iniziale è assolutamente un best buy della categoria, ben fatto Xiaomi.

7.3 Total Score

HARDWARE
7
DISPLAY
6
FOTOCAMERA
7
DESIGN E COSTRUZIONE
7
SOFTWARE
8
BATTERIA
8.5
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